Felici non basta
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Felici non basta

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Tra gli obiettivi del “mestiere” dei genitori, non c’è solo quello di fare in modo che i bambini siano felici. Per prendersi davvero cura della loro crescita, favorire lo sviluppo delle loro potenzialità e rispettarne la complessità, è importante educarli a pensare e sognare in grande.

I dieci capitoli di questo libro affrontano altrettanti concetti chiave della realtà contemporanea, invitando i lettori a superare i pregiudizi e gli stereotipi con cui ancora si continua a guardare all’infanzia: il rapporto tra natura e tecnologia, la scoperta del proprio corpo e del genere, il ruolo dei desideri e del potere, i meccanismi che guidano la memoria e stimolano la fantasia, lo sviluppo dell’autonomia e il confronto con rischi e pericoli, la partecipazione alla vita sociale.

Si può educare un bambino o una bambina a non essere razzista? Come insegnare il valore delle cose e del denaro? Quali sono le esperienze fondamentali per crescere nel mondo di oggi e partecipare attivamente alla costruzione di un futuro migliore? Sono alcune delle domande a cui vuole rispondere questo volume, ricco di esempi e suggerimenti concreti, perché, citando Gianni Rodari, «vederli felici non ci può bastare. Dobbiamo vederli appassionati a ciò che fanno, a ciò che dicono e a ciò che vedono».
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Tra gli obiettivi del “mestiere” dei genitori, non c’è solo quello di fare in modo che i bambini siano felici. Per prendersi davvero cura della loro crescita, favorire lo sviluppo delle loro potenzialità e rispettarne la complessità, è importante educarli a pensare e sognare in grande.

I dieci capitoli di questo libro affrontano altrettanti concetti chiave della realtà contemporanea, invitando i lettori a superare i pregiudizi e gli stereotipi con cui ancora si continua a guardare all’infanzia: il rapporto tra natura e tecnologia, la scoperta del proprio corpo e del genere, il ruolo dei desideri e del potere, i meccanismi che guidano la memoria e stimolano la fantasia, lo sviluppo dell’autonomia e il confronto con rischi e pericoli, la partecipazione alla vita sociale.

Si può educare un bambino o una bambina a non essere razzista? Come insegnare il valore delle cose e del denaro? Quali sono le esperienze fondamentali per crescere nel mondo di oggi e partecipare attivamente alla costruzione di un futuro migliore? Sono alcune delle domande a cui vuole rispondere questo volume, ricco di esempi e suggerimenti concreti, perché, citando Gianni Rodari, «vederli felici non ci può bastare. Dobbiamo vederli appassionati a ciò che fanno, a ciò che dicono e a ciò che vedono».

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Tra gli obiettivi del “mestiere” dei genitori, non c’è solo quello di fare in modo che i bambini siano felici. Per prendersi davvero cura della loro crescita, favorire lo sviluppo delle loro potenzialità e rispettarne la complessità, è importante educarli a pensare e sognare in grande.

I dieci capitoli di questo libro affrontano altrettanti concetti chiave della realtà contemporanea, invitando i lettori a superare i pregiudizi e gli stereotipi con cui ancora si continua a guardare all’infanzia: il rapporto tra natura e tecnologia, la scoperta del proprio corpo e del genere, il ruolo dei desideri e del potere, i meccanismi che guidano la memoria e stimolano la fantasia, lo sviluppo dell’autonomia e il confronto con rischi e pericoli, la partecipazione alla vita sociale.

Si può educare un bambino o una bambina a non essere razzista? Come insegnare il valore delle cose e del denaro? Quali sono le esperienze fondamentali per crescere nel mondo di oggi e partecipare attivamente alla costruzione di un futuro migliore? Sono alcune delle domande a cui vuole rispondere questo volume, ricco di esempi e suggerimenti concreti, perché, citando Gianni Rodari, «vederli felici non ci può bastare. Dobbiamo vederli appassionati a ciò che fanno, a ciò che dicono e a ciò che vedono».